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06/08/2012 News Banca
Terremoto Emilia e solidarietà: quasi 30 i quintali di Parmigiano acquistati
La Federazione delle Bcc del Fvg, vicini alle popolazioni colpite dal sisma, fin dal primo momento dell’emergenza

Poco meno di 30 i quintali di formaggio Parmigiano Reggiano acquistati dai dipendenti delle 15 Bcc del Fvg a sostegno delle popolazioni dell’Emilia e della bassa Lombardia colpite dal terremoto dello scorso maggio. L’importo di spesa complessivo ha superato i 40 mila euro.

L’iniziativa, denominata “Rimettiamola in forma”, era stata lanciata dal Credito Cooperativo italiano nei giorni successivi al sisma, in collaborazione con il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano. Prevedeva l’acquisto, a prezzi di mercato, di forme danneggiate e non stoccabili e rientrava in un più ampio programma di sostegno alle popolazioni colpite, che ha visto impegnate da subito sia le Banche del territorio coinvolte che gli enti e le strutture centrali del Credito Cooperativo.

Banca Centro Emilia, la Bcc più colpita della regione, ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro per finanziamenti a favore di privati e imprese per le spese per la ricostruzione (senza spese di istruttoria), e ha emesso due prestiti obbligazionari etici, dando la possibilità ai propri risparmiatori di offrire un contributo di solidarietà. Emilbanca, invece, ha stanziato un plafond di 60 milioni per famiglie e imprese per la prima fase di messa in sicurezza e ricostruzione.

Primo atto concreto era stato l’avvio di un programma nazionale di raccolta fondi denominato “Emergenza Terremoto in Emilia” attraverso l’apertura di un conto corrente sul quale, a oggi, sono confluiti oltre 600 mila euro frutto di contributi di soci, clienti e collaboratori delle Bcc.

Iccrea BancaImpresa, Istituto Centrale delle Bcc specializzato nei finanziamenti alle imprese, ha messo a disposizione un plafond di 100 milioni a condizioni di particolare favore destinato a supportare le esigenze di breve termine per la messa in sicurezza, la ricostruzione e la ripresa delle attività produttive locali. In aggiunta, in collaborazione con le organizzazioni sindacali, è stata concordata la devoluzione del corrispettivo di un’ora di lavoro dei dipendenti e di almeno un gettone di presenza dei Consiglieri di amministrazione e dei membri dei Collegi sindacali.