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29/06/2011 News Banca
Lavoro: rinnovato protocollo con BCC per anticipo CIG
Prolungato per altri sei mesi

Regione, sindacati e associazioni di categoria prolungano per altri sei mesi, grazie alla disponibilità delle Banche di Credito cooperativo (BCC), il Protocollo di intesa per il sostegno ai lavoratori colpiti dalla crisi, che permette l'anticipo dell'indennità di cassa integrazione. Il Protocollo è stato rinnovato oggi a Trieste dall'assessore regionale al Lavoro, Angela Brandi, dal presidente della Federazione delle BCC del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Graffi Brunoro, e dai rappresentanti delle parti sociali.

Lo strumento previsto dal Protocollo, ha spiegato l'assessore Brandi, si è rivelato di grande importanza soprattutto per i lavoratori in cassa integrazione delle piccole e medie imprese regionali, che spesso non sono in grado di anticipare l'indennità, lasciando i dipendenti e le loro famiglie senza reddito anche per due-tre mesi, in attesa dei tempi tecnici necessari all'Inps tra la concessione della cassa e la sua effettiva erogazione. Con questo rinnovo, l'anticipo è esteso anche ai contratti di solidarietà difensivi.

L'anticipo della cassa integrazione, come ha osservato il presidente Graffi Brunoro, ha avuto un ruolo niente affatto marginale nel periodo di crisi, garantendo sostegno e sollievo a molti lavoratori. Lo dimostrano i dati: da quando è in vigore, dall'aprile del 2009 e fino al 30 aprile scorso, le BCC regionali hanno concesso anticipazioni a 341 lavoratori (altre 20 domande sono in fase istruttoria), per un importo complessivo di oltre 1,9 milioni di euro.

Anche il segretario regionale della CISL Giovanni Fania, nel ringraziare le BCC per la sensibilità dimostrata, ha confermato come l'anticipazione del trattamento di cassa integrazione abbia fornito una riposta a un'esigenza molto sentita, confermata dalla richiesta di aiuto rivolta proprio ai sindacati da molti lavoratori in difficoltà.

Lo strumento messo a punto è molto semplice. Non appena il lavoratore riceve la lettera con cui viene messo in cassa integrazione, sia ordinaria che speciale, può rivolgersi a uno sportello delle BCC. Si apre quindi un conto corrente a tasso zero e senza costi (si paga solo il bollo), su cui viene accreditata in anticipo l'indennità. Non sono necessarie garanzie e il conto si estingue nel momento in cui arrivano i soldi dall'Inps.

Nel giugno del 2010 il protocollo era stato rinnovato per un anno, adesso solo per sei mesi. "È una decisione - ha osservato l'assessore Angela Brandi - che vuole essere un segnale di ottimismo, con l'augurio che grazie ai cenni di ripresa che si registrano nell'economia regionale, questo strumento non sia più necessario".

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