Corrado Albicocco nasce a Urbino nel 1947.
Nella cittadina marchigiana trascorre l'infanzia e parte della giovinezza, qui
infatti dopo le scuole elementari frequenta la prestigiosa Scuola del Libro
conseguendo il diploma di maestro d'arte.
Ma l'arte non è la sola passione di Albicocco, infatti dal 1966 al 1974 gioca a
calcio trasferendosi nell'arco di questo tempo in alcune città : Ancona,
Avellino, Massa, Venezia, Trieste.
Durante questa parentesi "agonistica" comunque, non perde occasione di visitare
musei, gallerie d'arte, mostre: Anzi, come lui stesso dice, il calcio gli ha
dato la possibilità di conoscere realtà diverse da quelle urbinate.
Nel 1972 la sua vita subisce un nuovo cambiamento: viene accolta la domanda
d'insegnamento all'Istituto statale d'arte di Udine, diventa dunque insegnante
di grafica pubblicitaria, ruolo che peraltro esercita tuttora.
Per un periodo riesce a conciliare le due attività ma poi è costretto a
scegliere e decide di fermarsi a Udine. Nella città friulana nel 1974, assieme
ad un amico urbinate comincia l'attività di stampatore, all'inizio come
passatempo, in seguito come professione vera e propria.
Quest'arte misteriosa ed antica lo affascina talmente che tutto il tempo a sua
disposizione lo trascorre per migliorarsi ed esercitarsi in questa tecnica. La
stamperia pubblica per un certo periodo un bollettino dal titolo "Bon à tirer"
che riporta ai collezionisti le principali novità editoriali.
In questi primi anni di attività avviene anche l'importante incontro con il
"maestro" Giuseppe Zigaina che gli affida alcune lastre da stampare. E'
l'inizio di un lungo sodalizio che tuttora continua.
Nel frattempo la stamperia si sposta da Viale Volontari della Libertà a via
Gemona. Quest'ultimo indirizzo rimarrà la sede della sua attività fino al 1994
anno in cui decide di continuare da solo l'esperienza professionale
trasferendosi in via E. di Colloredo 8 sempre a Udine. E' in questo luogo ampio
ed essenziale che trova spazio l'arte di Corrado, mestiere raro il suo, dove
ancora la mano la professionalità e la sensibilità valgono più di ogni
tecnologia.
Alle pareti del suo atelier sono appese incisioni di Vedova, Zigaina,
Santomaso, Dugo, Zec, Castellani e tantissime altre, ma gli artisti che hanno
frequentato e che tuttora frequentano la stamperia d'arte Albicocco sono molto
più numerosi. Collabora con la Triennale Europea dell'Incisione, e si fà
promotore di numerose iniziative per far conoscere ed apprezzare quest'arte
organizzando, tra le varie cose, mostre di grafica ad alto livello e cori
d'incisione.
Persona di estrema cortesia, molto professionale e disponibile, non fà mistero
della sua arte e nonstante sia sempre oberato di impegni è sempre lieto di
spiegare con parole semplici e da tutti comprensibili tecniche difficili e a
volte poco conosciute.
|